Soluzioni sostenibili per la gestione del ciclo di vita
(LCM) di trasformatori elettrici con oli isolanti

Depolarizzazione da zolfo corrosivo

Depolarizzazione da zolfo corrosivo

Per fluidi isolanti con criticità da zolfo corrosivo (presenza di DBDS > 10 mg/Kg), Sea Marconi ha sviluppato e brevettato la depolarizzazione selettiva da zolfo corrosivo Chedcos®, una soluzione integrata e validata con successo sul mercato.


Nel luglio del 2005 Sea Marconi è stata pioniera nella scoperta del DBDS (dibenzildisolfuro) come causa dei guasti catastrofici da zolfo corrosivo. Il DBDS presente nei fluidi contaminati reagisce con il rame all’interno delle apparecchiature formando solfuro di rame, questo composto conduttivo si deposita sui cartogeni riducendo il loro isolamento fino a provocare l’arco elettrico ed il guasto, con conseguenti danni diretti (perdita della macchina) ed indiretti (perdita di produzione).


Contestualmente alla scoperta del DBDS, Sea Marconi ha sviluppato la depolarizzazione selettiva Chedcos®. Questo trattamento dell'olio è efficace, economico e definitivo perché elimina la causa del problema (DBDS < di 10 mg/Kg) e garantisce proprietà funzionali conformi alle norme IEC 60422 Ed. 4-2012, CIGRE 378 – 2009 art. 4.2.

La Depolarizzazione Selettiva impiega

  • unità DMU by Sea Marconi,
  • reagenti selettivi (S/CHED®)
  • procedure operative di sicurezza per attività on site a circuito chiuso anche “On-Load”.

Chedcos® offre il vantaggio di evitare le criticità operative correlate al cambio del fluido, che verrebbe comunque contaminato dal DBDS presente nell’olio che rimane impregnato nei cartogeni.
Dalla casistica di guasto riportata anche dal CIGRE 378, risulta che anche il passivatore (es.: Irgamet 39) non elimina la causa della corrosione (il DBDS), in più è destinato a perdere efficacia nel tempo e la sua azione protettiva sulle superfici di rame risulta disomogenea ed inefficace.

Esperienza Sea Marconi

Apparecchiature totali decontaminate da zolfo corrosivo fino a 2014: 372 (dato rilevato a dicembre 2014)

Massa di olio totale decontaminato da zolfo corrosivo fino a dicembre 2014: ca. 6560 ton

Oltre a rispondere efficacemente ai casi di corrosività da DBDS (C1), la depolarizzazione selettiva Chedcos® è in grado di offrire una soluzione anche ai casi di corrosività causati da altri composti solforati (C2), da sottoprodotti di degrado dello zolfo (C3) o da metalli disciolti nell'olio (C4).

In questi casi, prima di pianificare la depolarizzazione selettiva sulla macchina con olio corrosivo, si eseguono delle prove su scala di laboratorio; si procede alla decontaminazione on-site solo in caso si abbia la certezza di eliminare la causa della corrosività.